Il vicepresidente della Provincia Galateo e il sindaco Corrarati ospiti al congresso del commercio fisso di Confesercenti: “Tavolo di esperti, economia della notte, spettacoli, musica e nuovi parcheggi”. E sui saldi…
La categoria del commercio fisso di Confesercenti ha rinnovato il proprio direttivo in occasione del congresso programmatico nella sua sede di via Roma a Bolzano. Durante l’incontro è stata eletta la nuova presidente Paola Barbieri, titolare di un negozio in piazza del Grano, affiancata dal segretario di categoria Mirco Benetello. Una riunione molto partecipata che ha visto gli interventi del vicepresidente della Provincia Marco Galateo e del sindaco Claudio Corrarati, entrambi focalizzati sulla necessità di immaginare un rilancio concreto dei quartieri cittadini alla luce dei nuovi accordi che salveranno il centro commerciale Twenty. Trattato anche il tema, molto sentito dagli operatori, della data di avvio dei saldi.
Proprio Galateo ha ricordato come la competenza formale sull’avvio delle svendite estive e invernali sia in capo alla Camera di Commercio, sottolineando però l’importanza di un equilibrio tra esigenze diverse: quelle dei territori a vocazione turistica, che mal sopportano l’anticipo dei saldi in periodi di forte afflusso, e quelle delle città come Bolzano, dove l’allineamento al resto d’Italia rappresenta un vantaggio competitivo e una richiesta ormai diffusa. Galateo ha poi evidenziato come l’accordo sulle superfici commerciali derivante dalla risoluzione dei contenziosi per il centro commerciale Twenty metta ora la Provincia nelle condizioni di evitare pesanti esborsi di denaro pubblico, liberando allo stesso tempo nuove prospettive di intervento per la riqualificazione urbana. Da qui la disponibilità ad aprire un lavoro comune con le associazioni sulle misure di sostegno ma sopratutto di sviluppo. Per passare dalla disponibilità quasi incondizionata di Palazzo Widmann (ribadita ieri) all’operatività. “Valutiamo varie opzioni. Dall’allargamento dei criteri del contributo da 15.000 euro per le attività commerciali rurali alla possibilità di costruire un bando europeo di idee capace di coinvolgere economisti, sociologi, urbanisti e professionisti dell’ambiente per generare progettualità solide e innovative”. Un percorso (sostanzialmente l’avvio di un tavolo di alto livello) che, secondo Galateo, può essere progettato da subito, definendo insieme le direttrici verso cui muoversi per interventi strutturali.

Il sindaco Corrarati, dal canto suo, ha riportato il confronto su Bolzano città, ribadendo con forza come “l’allineamento della data dei saldi al resto d’Italia sia una necessità dettata non solo dall’omogeneità del contesto commerciale, ma anche da una questione di competitività dei negozi cittadini”. In parallelo ha elencato le iniziative o i progetti con cui l’amministrazione intende iniziare a dare nuova vita ai quartieri. “Dal progetto in collaborazione con il Teatro Cristallo per trasformare via Rodi in un percorso culturale a cielo aperto con spettacoli, strada colorata e installazioni fino alla possibilità, attesa da anni, di ricavare nuovi parcheggi nel cortile della chiesa di Regina Pacis”. In cantiere anche un ripensamento complessivo dell’arredo urbano e della gestione dei rifiuti. “Il 32% dei bidoni oggi presenti in strada non è autorizzato, segnale di un sistema che necessitava di un controllo più rigoroso e che oggi non può più permettersi di avere così tanti bidoncini e campane in giro. In via Alto Adige la prima cosa che si vede arrivando da piazza Verdi verso piazza Walther sono dei bidoni: dobbiamo fare in modo che tutto questo sia meno impattante”.
L’orizzonte più ampio è quello dell’Economia della Notte, progetto ispirato all’esperienza di Bologna e già in fase di studio con la collaborazione in alcuni passaggi dell’Universitá di Bolzano. L’obiettivo è ampliare la finestra di servizi e attività tra le ore 18 e le ore 24, in modo da generare movimento, sicurezza, vitalità e nuove opportunità commerciali. Il sindaco ha portato l’esempio di un’anagrafe aperta sino alle ore 21 e sportelli psicologici di associazioni specifiche sino alle 23. “Penso, inoltre, a una piazza Matteotti dove ogni tre giorni venga montata una pista da bocce e gli anziani possano sfidarsi sino alle ore 21. Magari con un palco e un po’ di musica. Allora sì che se sono un giovane imprenditore posso pensare di aprire un’attività dove c’è movimento ogni tre giorni e non ogni tre mesi. Un ecosistema dove la presenza costante di persone generi la possibilità di fare impresa, e la presenza di nuove attività contribuisca a sua volta a ravvivare lo spazio urbano”.
Sulla questione saldi, infine, è intervenuta anche la neopresidente della categoria, Paola Barbieri, che ha illustrato quanto le vendite straordinarie siano ancora oggi “un passaggio decisivo per l’equilibrio economico dei punti vendita. Partire in ritardo rispetto al marketing nazionale comporta una perdita significativa in termini di attrattività, soprattutto in un contesto in cui i grandi marketplace online e molte città italiane approfittano fin da subito della spinta promozionale. Bolzano non può rispondere unicamente alle esigenze del turismo, ma deve preservare prima di tutto la relazione con la propria comunità di residenti, cuore pulsante del commercio di vicinato. Approvo con forza la necessità di valutare con serietà una delega alla città capoluogo sulla data dei saldi”.