Il presidente sostiene la proposta di legge di iniziativa popolare contro la desertificazione commerciale. Benetello: «Un’adesione istituzionale importante per difendere imprese, servizi e vivibilità»
BOLZANO – Anche il presidente del Consiglio della Provincia autonoma di Bolzano, Angelo Gennaccaro, ha aderito alla raccolta firme promossa da Confesercenti a sostegno della proposta di legge di iniziativa popolare “Misure per la rigenerazione urbana del commercio e dei servizi di prossimità”. Con la propria firma, Gennaccaro ha voluto sostenere un’iniziativa che punta a contrastare la progressiva desertificazione commerciale e a dotare le istituzioni di strumenti concreti per tutelare la presenza delle attività nei quartieri, nei centri storici e nei paesi.
«Il commercio di vicinato rappresenta una componente fondamentale del tessuto economico e sociale del nostro territorio – dichiara il presidente del Consiglio provinciale Angelo Gennaccaro –. Dietro ogni negozio ci sono imprenditori, lavoratori, famiglie e relazioni costruite nel tempo. Difendere queste attività significa preservare servizi, opportunità occupazionali e luoghi di incontro capaci di contribuire alla qualità della vita delle nostre comunità». La proposta sostenuta da Confesercenti prevede l’introduzione di Zone economiche speciali di prossimità, con programmi territoriali di rivitalizzazione, agevolazioni fiscali, sostegni finanziari e semplificazioni amministrative. Il testo comprende inoltre un fondo dedicato e un osservatorio chiamato a monitorare il fenomeno della desertificazione commerciale e l’efficacia degli interventi adottati.
«Le attività di vicinato svolgono anche una funzione di presidio sociale – prosegue Gennaccaro –. Mantengono vive le strade, offrono un punto di riferimento soprattutto alle persone anziane e a chi ha maggiori difficoltà negli spostamenti, favoriscono le relazioni e concorrono alla sicurezza e alla cura dei quartieri. Noi stessi con la nostra Lista Civica abbiamo voluto mantenere il presidio che abbiamo in via Milano a Bolzano. È quindi importante accompagnare il cambiamento con politiche capaci di sostenere chi continua a investire sul territorio». Soddisfazione è stata espressa dal direttore di Confesercenti Alto Adige, Mirco Benetello: «Ringraziamo il presidente Gennaccaro per aver scelto di sostenere la nostra proposta. La sua adesione rappresenta un segnale istituzionale importante e conferma come la tutela del commercio di prossimità non riguardi soltanto gli operatori economici, ma l’intera comunità. Servono strumenti concreti e tempestivi per rendere sostenibile la presenza delle attività nei quartieri e nei paesi».
La mobilitazione nazionale punta a raccogliere le 50.000 firme necessarie per portare la proposta di legge in Parlamento. Cittadini e imprenditori possono sottoscriverla nei punti di raccolta attivati sul territorio oppure online attraverso la piattaforma del Ministero della Giustizia, accedendo con SPID o carta d’identità elettronica. «Ogni firma – conclude Benetello – contribuisce a difendere un modello di territorio nel quale trovare un negozio, un servizio e una relazione di fiducia vicino a casa continui a essere una possibilità concreta. Una rete commerciale diffusa è un patrimonio collettivo che dobbiamo proteggere prima che diventi troppo difficile ricostruirlo».